L’ADOS-2: un’osservazione, non un questionario
L’ADOS-2 (Autism Diagnostic Observation Schedule, seconda edizione) non è un test che si compila. È una seduta di osservazione strutturata, condotta da un professionista formato, che propone situazioni di gioco e di scambio e codifica quello che accade. Durata abituale: dai 40 ai 60 minuti.
Perché non si può fare online
Quello che viene codificato non è una risposta ma un comportamento: come la persona avvia uno scambio, come segue un’attenzione condivisa, come usa lo sguardo e i gesti, come reagisce a una proposta inattesa. Nessuna di queste cose si autodichiara.
Nessuno può fare l’ADOS-2 davanti a uno schermo. Le versioni che circolano in rete con quel nome non lo sono.
I cinque moduli
Il clinico scegli un modulo in base all’età e al linguaggio: dai bambini molto piccoli senza linguaggio fino agli adulti con linguaggio fluente. Le attività cambiano completamente da un modulo all’altro, ed è il punto: alla stessa conclusione si arriva per vie adeguate alla persona.
| Modulo | Per chi |
|---|---|
| Toddler | 12 a 30 mesi, linguaggio assente o minimo |
| Modulo 1 | Bambini che non usano frasi |
| Modulo 2 | Bambini che usano frasi |
| Modulo 3 | Bambini e adolescenti con linguaggio fluente |
| Modulo 4 | Adolescenti e adulti con linguaggio fluente |
Il suo posto in una valutazione
L’ADOS-2 non è la diagnosi. È un pezzo. Una valutazione seria combina l’osservazione, la storia dello sviluppo, spesso tramite l’ADI-R con un familiare, e l’esame delle altre spiegazioni possibili.
In Italia il percorso passa da un centro per l’autismo, da un servizio di salute mentale o da un’equipe privata formata. Il percorso adulto è descritto su autismo negli adulti.
Nell’attesa
Uno screening non sostituisce nulla, ma può dare struttura a quello che racconterai. Il test RAADS-R restituisce un punteggio per ambito, e il test di neurodivergenza guarda diciassette profili.
Lo strumento è protetto e riservato ai professionisti formati: qui è descritto, non riprodotto. Contatti.
